Santuario della SS. Trinità Misericordia Maccio di Villa Guardia (CO)

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GIORNALINO PARROCCHIALE N. 158 - Giugno 2020

Giugno 2020

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N. 158 - Giugno 2020







GIORNALINO PARROCCHIALE N. 158


"Ecco, Io faccio nuove tutte le cose" 
 (Ap. 21,5)







Dall' UDIENZA GENERALE di PAPA FRANCESCO

La Speranza cristiana - 31. "Ecco, io faccio nuove tutte le cose" (Ap 21,5).
La novità della speranza cristiana

Aula Paolo VI - 
Mercoledì, 23 agosto 2017

dal sito: www.vatican.va


... Il cristiano sa che il Regno di Dio, la sua Signoria d’amore sta crescendo come un grande campo di grano, anche se in mezzo c’è la zizzania. Sempre ci sono problemi, ci sono le chiacchiere, ci sono le guerre, ci sono le malattie … ci sono dei problemi. Ma il grano cresce, e alla fine il male sarà eliminato. Il futuro non ci appartiene, ma sappiamo che Gesù Cristo è la più grande grazia della vita: è l’abbraccio di Dio che ci attende alla fine, ma che già ora ci accompagna e ci consola nel cammino. Lui ci conduce alla grande “tenda” di Dio con gli uomini (cfr Ap 21,3), con tanti altri fratelli e sorelle, e porteremo a Dio il ricordo dei giorni vissuti quaggiù. E sarà bello scoprire in quell’istante che niente è andato perduto, nessun sorriso e nessuna lacrima. Per quanto la nostra vita sia stata lunga, ci sembrerà di aver vissuto in un soffio. E che la creazione non si è arrestata al sesto giorno della Genesi, ma ha proseguito instancabile, perché Dio si è sempre preoccupato di noi. Fino al giorno in cui tutto si compirà, nel mattino in cui si estingueranno le lacrime, nell’istante stesso in cui Dio pronuncerà la sua ultima parola di benedizione: «Ecco - dice il Signore – io faccio nuove tutte le cose!» (v. 5). Sì, il nostro Padre è il Dio delle novità e delle sorprese. E quel giorno noi saremo davvero felici, e piangeremo. Sì: ma piangeremo di gioia.