PELLEGRINAGGIO MARIANO al Santuario di Santa Maria del Monte (SACRO MONTE DI VARESE)

Parrocchia S. Maria Assunta
Santuario SS. Trinità Misericordia

MAGGIO: Mese Mariano

Mercoledì 1 Maggio 2019

PELLEGRINAGGIO

al Santuario di Santa Maria del Monte

SACRO MONTE DI VARESE


PARTENZA in PULLMAN ORE 6.30 (da Parcheggio Carnini)


Accompagnatore: don Walter

RIENTRO VERSO MEZZOGIORNO

Ore 7.30: ritrovo all’inizio della salita e recita del s. Rosario lungo il viale delle cappelle

ore 9.00: s. Messa al Santuario

ISCRIZIONI: PRESSO L’UFFICIO PARROCCHIALE ENTRO PASQUA

PULLMAN  EURO 15,00

(Tutti sono invitati a partecipare. E' possibile venire con mezzi propri).


(Cripta del Santuario)

Il Sacro Monte

Il Sacro Monte di Varese è un complesso devozionale eretto sul monte di Velate fra 1604 e 1698, quale opera di evangelizzazione popolare tesa a celebrare i dogmi della chiesa cattolica contro il dilagare della riforma protestante. L’itinerario si compone di un via sacra lunga circa 2 km con 14 cappelle che raccontano i misteri del Rosario.
Si raggiunge il primo arco di accesso al viale delle cappelle attraverso la strada carrabile (via Conventino) che – in alternativa alla via sacra percorribile solo a piedi - conduce alla sommità del monte. Al termine dei 2 km di percorso in salita, con fondo acciottolato, si entra nel piccolo borgo di Santa Maria del Monte. 

LA VIA SACRA

Il Sacro Monte di Varese contribuì a ribadire, in questa terra di confine e di passaggio, l'importanza della preghiera del Rosario, strumento pacifico contro la riforma protestante, offrendo, allora come oggi, un complesso di rara bellezza in cui la rappresentazione del fatto sacro si manifesta in forme scenografiche dall'alto valore didascalico.
Percorso di fede, fatto di preghiera, meditazione, catechesi è dunque anche percorso di storia, arte, natura che, intrecciate in una realtà unica, rendono manifesta la forza educativa dell'esperienza della bellezza. 

IL BORGO E IL SANTUARIO

Santuario di Santa Maria del Monte

Superata l’ultima cappella, ci troviamo dinnanzi alla salita che porta al Santuario e al borgo di Santa Maria del Monte. Qui siamo accolti da una enorme statua di Mosè e salendo la scalinata possiamo entrare nel santuario. La cripta adiacente, restaurata e aperta al pubblico a fine 2015, accoglie i resti della chiesa altomedioevale ornata da stupendi affreschi trecenteschi. 

Il Santuario di Santa Maria del Monte sopra Varese viene citato per la prima volta in un documento del 922, ma certamente di più antica fondazione.

Secondo la tradizione fu S. Ambrogio a portare nel IV secolo sul monte poi detto sacro, la devozione alla Vergine Maria, in ringraziamento per la vittoria qui riportata sugli eretici ariani nei pressi di una torre tuttora esistente entro il recinto del monastero. 
Il borgo si raccoglie compatto intorno al santuario, le prime abitazioni sorsero per ospitare coloro che lavoravano nel santuario e coloro che, in vario modo, erano coinvolti nell’accoglienza dei pellegrini.

La parte più significativa è costituita dal cunicolo che dall’ultimo tratto della via delle cappelle, poco sotto il campanile, percorre sotterraneo la casa parrocchiale e altri locali accessori del santuario, sbucando nella Piazzetta Monastero su cui si affacciano il monastero, il santuario e il Museo Baroffio e del Santuario.
In questo suggestivo corridoio, ancora oggi usato per attraversare l’abitato di S. Maria del Monte, alcune finestre, di varie forme e grandezze, si aprono a cannocchiale verso valle regalando begli scorci paesaggistici, mentre diverse testimonianze murarie mostrano la complessità della sua storia.

DAL SITO: www.sacromontedivarese.it