Santuario della SS. Trinità Misericordia Maccio di Villa Guardia (CO)

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Pellegrinaggio parrocchiale al Santuario del Ss. Crocefisso di Como

PELLEGRINAGGIO ANNUALE AL Ss. CROCISSO DI COMO

NELLA PRIMA DOMENICA DEL MESE DI SETTEMBRE



DOMENICA 6 SETTEMBRE
 2020


S. Messa
presso il Santuario del Crocefisso a Como


CELEBRAZIONE DELLA s. Messa: ore 7.30



(A causa delle normative Covid, il ritrovo e pellegrinaggio a piedi dei fedeli, da Maccio a Como, sono sospesi, così come la processione verso la Basilica).


 ritrovo: presso la Chiesa del Ss. Croifisso





Santuario del Santissimo Crocifisso 

 

Il terreno su cui sorge la Chiesa del Santissimo Crocifisso di Como, a ridosso del fossato che correva intorno alle mura, fu bonificato nel 1236 dal canonico Erasmo Campacci che vi costruì una prima chiesetta dedicata alla SS. Annunciata. Successivamente subì ampliamenti e modifiche, l’ultima riguardante la facciata in stile neoclassico, opera di Luigi Fontana.

Il nome di Chiesa del SS. Crocifisso deriva dal crocefisso ligneo trecentesco portato in processione il venerdì santo di ogni anno.

Il 25 marzo, solennità dell’Annunciazione, del 1529 ricorreva il giovedì santo. Il Ss. Crocifisso era portato in processione per la città dai Confratelli dell’Annunciata 
che si recavano processionalmente, come tutti gli anni, guidati dal Crocifisso a visitare le ‘sette chiese’ dove era riposto il SS. Sacramento. 

Una volta giunti al ponte di San Bartolomeo, trovarono la strada sbarrata da due grosse catene sovrapposte, fatte apporre dal governatore spagnolo, le cui estremità attaccate ad anelloni di ferro, erano impiombate nei muri laterali. 
Le catene avevano lo scopo di impedire l’entrata in città alle scorribande della cavalleria francese stanziata nel milanese.
Il capitano delle guardie negò ai confratelli il passaggio; non rimaneva altro da fare che passare sotto le catene. All’inchinarsi della croce, la catena superiore si strappò trascinando dietro di sé la pesante pietra alla quale era infissa.


Dedicata alla SS. Annunciata e custode del Santo Crocifisso, la Chiesa offre alla contemplazione, nella sua globalità, il mistero dell’Incarnazione, passione e morte di Nostro Signore Gesù Cristo. Sorretto da questa fede, lo sguardo inevitabilmente si leva al Crocifisso, rivelazione dell’amore del Padre. L’annuncio della conversione come imprescindibile esigenza dell’amore cristiano diventa così importante nella società attuale, in cui spesso  sembrano smarriti gli stessi fondamenti di una visione evangelica della stessa esistenza umana. Adoriamo la Croce, unica nostra speranza.


PREGHIERA
di Mons. Diego Coletti.

Cristo crocifisso e nostro Signore,
invochiamo il tuo nome che è “al di sopra di ogni altro nome”
sulla città di Como e i suoi abitanti.

Ti chiediamo: spezza le catene dell’indifferenza
insegnaci a riconoscerti secondo la tua Parola
nelle tante persone crocifisse che sono tra noi:
nei piccoli sfruttati e disprezzati,
negli affamati e negli smarriti in chi è senza lavoro,
malato o carcerato.

A Te, o Cristo crocifisso, ancora sappia guardare questa città,
che si onora di considerarti “suo”.

In te contempli la sconfinata grandezza dell’amore,
con te impari la forza liberante del perdono,
a te si unisca nella misteriosa fecondità del soffrire,
Amen.


NORME DI INGRESSO AL SANTUARIO:

https://www.facebook.com/crocifissocomo/


tratto dal sito :

http://crocifissocomo - Santuario SS. Crocifisso di Como
www.diocesidicomo.it 
immagine dal sito: diocesidicomo.it