Santuario della SS. Trinità Misericordia Maccio di Villa Guardia (CO)

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GRUPPO di PREGHIERA di PADRE PIO - 23 marzo 2019



"Ogni santa messa ben ascoltata e con devozione, produce nella nostra anima effetti meravigliosi, abbondanti grazie spirituali e materiali, che noi stessi non conosciamo.

Per tal fine non spendere inutilmente il tuo tempo, sacrificalo e vieni su per ascoltare la santa messa.
Il mondo potrebbe stare anche senza sole, ma non può stare senza la santa messa."





 Sabato 23 Marzo 2019

ore 18.00: s. Messa prefestiva



ore 20.30:

Esposizione Eucaristica
e s. Rosario
animato dal Gruppo di preghiera di Padre Pio

(nella memoria liturgica della Beata Giovannina Franchi, 
fondatrice della Congregazione delle Suore Infermiere della Addolorata) 










dal : Discorso del Santo padre Francesco nel Giubileo dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio. (GIUBILEO STRAORDINARIO DELLA MISERICORDIA). Piazza San Pietro, Sabato, 6 febbraio 2016.


... Penso ai gruppi di preghiera, che san Pio ha definito «vivai di fede, focolai d’amore»; non solo dei centri di ritrovo per stare bene con gli amici e consolarsi un po’, ma dei focolai di amore divino. Questo sono i gruppi di preghiera! La preghiera, infatti, è una vera e propria missione, che porta il fuoco dell’amore all’intera umanità. Padre Pio disse che la preghiera è una «forza che muove il mondo». La preghiera è una forza che muove il mondo! Ma noi crediamo questo? E’ così. Fate la prova! . Essa – aggiunse – «spande il sorriso e la benedizione di Dio su ogni languore e debolezza».

La preghiera, invece, è un’opera di misericordia spirituale, che vuole portare tutto al cuore di Dio. “Prendi Tu, che sei Padre”. Sarebbe così, per dirlo in maniera semplice. La preghiera è dire: “Prendi Tu, che sei Padre. Guardaci Tu, che sei Padre”. E’ questo rapporto con il Padre.
La preghiera è così. È un dono di fede e di amore, un’intercessione di cui c’è bisogno come del pane. In una parola, significa affidare: affidare la Chiesa, affidare le persone, affidare le situazioni al Padre - “io ti affido questo” - perché se ne prenda cura. Per questo la preghiera, come amava dire Padre Pio, è «la migliore arma che abbiamo, una chiave che apre il cuore di Dio». Una chiave che apre il cuore di Dio: è una chiave facile. Il cuore di Dio non è “blindato” con tanti mezzi di sicurezza. Tu puoi aprirlo con una chiave comune, con la preghiera. Perché ha un cuore d’amore, un cuore di padre.