Santuario della SS. Trinità Misericordia Maccio di Villa Guardia (CO)

IN EVIDENZA

CATECHESI

FOGLIETTO DELLA SANTA MESSA E AVVISI PARROCCHIALI

24 gennaio 2021

III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

s. Messa ore: 8.30, 10.00 (s. Messa per i bambini), 11.15, 18.00

sospesa la s. Messa delle ore 20.15 



LETTURE della s. Messa
Gio 3,1-5.10; Sal 24; 1 Cor 7,29-31; Mc 1,14-20.

Antifona d'Ingresso  Sal 95,1.6
Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore da tutta la terra;
splendore e maestà dinanzi a lui,
potenza e bellezza nel suo santuario.
 

Colletta
O Padre, che nel tuo Figlio ci hai dato la pienezza della tua parola e del tuo dono,
fa' che sentiamo l'urgenza di convertirci a te e di aderire con tutta l'anima al Vangelo, 
perché la nostra vita annunzi anche ai dubbiosi e ai lontani l'unico Salvatore, 
Gesù Cristo nostro Signore. Egli è Dio... 


LITURGIA DELLA PAROLA
 

Prima Lettura   Gio 3, 1-5. 10
I Niniviti si convertirono dalla loro condotta malvagia.

Dal libro del profeta Giona

Fu rivolta a Giona questa parola del Signore: «Alzati, va' a Nìnive, la grande città, e annuncia loro quanto ti dico». Giona si alzò e andò a Nìnive secondo la parola del Signore. Nìnive era una città molto grande, larga tre giornate di cammino.
Giona cominciò a percorrere la città per un giorno di cammino e predicava: «Ancora quaranta giorni e Nìnive sarà distrutta». 
I cittadini di Nìnive credettero a Dio e bandirono un digiuno, vestirono il sacco, grandi e piccoli. Dio vide le loro opere, che cioè si erano convertiti dalla loro condotta malvagia, e Dio si ravvide riguardo al male che aveva minacciato di fare loro e non lo fece.
    

Salmo Responsoriale  Dal Salmo 24/25
Fammi conoscere, Signore, le tue vie. 

Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza.

Ricòrdati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore, che è da sempre.
Ricòrdati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.

Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.     


Seconda Lettura 
1 Cor 7, 29-31
Passa la figura di questo mondo. 

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi

Questo vi dico, fratelli: il tempo si è fatto breve; d'ora innanzi, quelli che hanno moglie, vivano come se non l'avessero; quelli che piangono, come se non piangessero; quelli che gioiscono, come se non gioissero; quelli che comprano, come se non possedessero; quelli che usano i beni del mondo, come se non li usassero pienamente: passa infatti la figura di questo mondo!

Canto al Vangelo     Mc 1,15

Il regno di Dio è vicino;
convertitevi e credete nel Vangelo.v
Alleluia.

   

Vangelo  (Mc 1, 14-20)
Convertitevi e credete al vangelo.

Dal vangelo secondo Marco

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».

Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini».
E subito lasciarono le reti e lo seguirono.

Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, mentre anch'essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamò.
Ed essi lasciarono il loro padre Zebedèo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui. 




Avvisi per la Parrocchia





In preparazione al 25° anniversario della morte di don Enrico Verga - 29 gennaio 1996-2021.

Catechesi per tutti  in preparazione al 25° anniversario della morte del parroco don Enrico Verga  -  29 GENNAIO 1996-2021

LE NOSTRE RADICI: chi ci ha preceduto (N.1) - 23 gennaio 2021

Eccoci alla prima ’catechesi’ che ci prepara all’anniversario di don Enrico, non tanto per celebrare l’uomo (...don Enrico si risentirebbe...) ma per meditare il mistero della nostra fede, come sia nata, cresciuta, e su chi l’ha curata come un fragile germoglio destinato a diventare un albero robusto...

Ci guida l’immagine dell’albero: esso può rappresentare la vita cristiana (il cui seme di partenza è il Battesimo), la Parrocchia, comunità cristiana che cresce sul territorio, la Chiesa (Gesù stesso paragona il Regno dei cieli a un grande arbusto su cui vanno a posarsi gli uccelli del cielo), o anche la famiglia (non per niente si fa l’ “albero genealogico”…). Ebbene: ogni albero ha bisogno di radici solide e ben piantate per restare in piedi, altrimenti alla prima tempesta è destinato a cadere.

Quali sono le nostre radici?  Le sappiamo riconoscere?

Esse rappresentano tutto ciò che ci ha aiutato a crescere nella vita e nella fede:

· sono le persone importanti (genitori, nonni, avi, ma anche preti come don Enrico, insegnanti, benefattori…): conosciamo le loro storie di vita?

· sono gli anziani del paese, memoria storica; come hanno vissuto la loro fede?

· è la storia che ci ha preceduto, il territorio e la sua geografia, lo spazio intorno a noi, che esiste ancor prima che noi ci fossimo. Lo conosciamo?

Ignorare il proprio passato significa andare disarmati verso il futuro!

PROPOSTA IN FAMIGLIA CON I FIGLI: invitiamo bambini e ragazzi a farsi raccontare da nonni o dai genitori o da un conoscente qualcosa su don Enrico:

“Che cosa ti ricordi di lui? Che cosa ti ha lasciato la sua figura? Cosa ti ha insegnato per la vita, che ti è rimasto impresso?”. Scrivetelo e consegnatelo in chiesa durante l’offertorio della S.Messa di domenica prossima 31 gennaio… (don Gigi).



... per chi avesse perso l'introduzione alle catechesi (domenica 17 gennaio 2021):


RISCOPRIRE LE PROPRIE RADICI 

A fine mese rivivremo ancora una volta l’anniversario della morte di don Enrico. Sono passati 25 anni e devo ammettere che la parrocchia si è sempre mantenuta fedele a questo appuntamento; trovo ancora vivo il ricordo di questo sacerdote pastore e guida per tanti… Ho pensato così di prendere al balzo l’occasione per proporre alla parrocchia un ripensamento sulla figura di don Enrico. L’obiettivo è di maturare la memoria, di fare ‘sintesi’ del suo ministero sacerdotale, di provare ad approfondire la traccia che ha lasciato, gli insegnamenti, lo stile (“ferreo” a detta di molti, ma “schietto, genuino” e perciò paterno, benevolo). Non deve essere solo una memoria ripiegata sul passato (che produce nostalgia e ricordi) ma il tentativo di ripensare l’oggi, di formulare una valutazione di quello che viviamo ora, di maturare uno sguardo sulla situazione attuale, e di ritrovare le proprie ‘radici’ attraverso chi ci ha preceduto ed educato alla fede...perchè un albero senza radici non può stare in piedi: non ha futuro!

A questo scopo si potrebbe formulare un breve ciclo di catechesi destinate alla intera Comunità parrocchiale (durante le Messe, festive e feriali, e durante qualche momento particolare per famiglie, bambini, giovani…, che dobbiamo ancora studiare...), finalizzate al ripensamento della propria identità cristiana e comunitaria; perciò ecco l’obiettivo: “riscoprire le radici della nostra Comunità di Maccio”, a cui don Enrico ha contribuito a gettare e consolidare nel terreno fertile e fecondo della fede dei maccesi! Perché l’ignoranza del proprio passato porta all’inconsistenza del proprio futuro! bisogna conoscere le persone che ci hanno preceduto, conoscere e apprezzare l’ambiente prima che ci fossimo noi; domandarsi quale eredità raccogliere per l’oggi, e come proseguire, rimettendo al centro non gli uomini ma il Signore! Ci state? (don Gigi).



VENERDI’ 29 GENNAIO - chiesa parrocchiale ore 20.00:

breve ricordo fotografico di don Enrico; S.Messa presieduta dal vescovo Oscar e concelebrata dai sacerdoti nativi ed ex vicari di Maccio;
al termine: presentazione del libro delle sue omelie.




FESTA DI S.GIOVANNI BOSCO - Patrono del nostro oratorio

CONCORSO FOTOGRAFICO OR.MA. A PREMI

“Indovina più persone presenti nelle foto”  -  troverete le foto e il regolamento sul sito oratoriomaccio.org e sui nostri social Instagram e Fb (dal 31/1 al 14/2).

Per la FESTA DELL’ORATORIO eravamo soliti nel proporre il pranzo insieme, ma……

TORTE PRO-ORATORIO  e PRANZO DA ASPORTO

Lasagne al ragù - € 7 a porzione

Brasato al barbera e polenta - € 10

Ritiro: sabato e domenica 31 dopo le S.Messe - Prenotazioni entro martedì 26 gennaio sui fogli in fondo alla chiesa opp. tel.Valeria 338.2395684.


oggi è la DOMENICA “della PAROLA di DIO”!

in fondo alla chiesa trovate disponibili  ‘Vangeli tascabili’ (offerta libera).






PROGRAMMA del giorno anniversario di don Enrico:
VENERDI’ 29 GENNAIO

ore 15.00 al cimitero - commemorazione alla sua tomba e omaggio floreale.

ore 20.00 in chiesa - introduzione con ricordo fotografico di don Enrico; S.Messa presieduta dal vescovo Oscar e concelebrata dai sacerdoti nativi ed ex vicari di Maccio; prima presentazione del libro delle sue omelie.

NB: seguirà la presentazione ufficiale, che faremo nella sera di VENERDI’ 5 FEBBRAIO h.20.30 in chiesa (in presenza o streaming) con la consegna dei libri ai fedeli.





FOTO DALL' ARCHIVIO PARROCCHIALE
Prima Benedizione di don Enrico Verga alla sua comunità Parrocchiale di Maccio.



Ogni ultimo sabato del mese:



si terrà l’Esposizione Eucaristica continua

(tutto il giorno dalle ore 9 
alle ore 21) per l’Adorazione personale.




AVVISO: venerdì 29 gennaio 2021


la s. Messa delle ore 17.30 è sospesa




s. Messa ore 8.30 e ore 20.00

ore 17.00: Esposizione, Adorazione Eucaristica e 
s. Rosario



Aggiornamenti da Twitter - 23 GENNAIO 2021

La Parola di Dio ci consola e incoraggia.
Allo stesso tempo provoca la conversione, ci scuote,

ci libera dalla paralisi dell’egoismo.
Perché ha il potere di cambiare la vita,
di far passare dall’oscurità alla luce.


Papa Francesco

(DAL SITO: www.vatican.va)