Santuario della SS. Trinità Misericordia Maccio di Villa Guardia (CO)

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PREGHIERE

16 GENNAIO 2022: FOGLIETTO DELLA SANTA MESSA e degli Avvisi Parrocchiali.

di don Gigi.....

“NON DIMENTICHIAMOCI DELLA SIRIA”



La Lettera di Natale di padre Ibrahim di Aleppo (Siria) pubblicata a suo tempo, ci aveva colpito; ora  ne segue un'altra che racconta il peggioramento della situazione. Accogliamo nuovamente questo appello, affinchè non ci si dimentichi in fretta di questo dramma. Ci siamo infatti concentrati sul Covid, che ha riempito quotidianamente le nostre attenzioni e i nostri notiziari, col rischio di farci lentamente dimenticare che fuori c’è ancora il resto del mondo coi suoi problemi. Questo tempo infatti spinge al ripiegamento su noi stessi, chiudendoci lentamente, preoccupandoci esclusivamente del nostro ‘piccolo’; forse avevamo creduto che la situazione pandemica ci stimolasse a diventare migliori, più solidali e fraterni; non sempre è stato così. Ora avvertiamo questo rischio: rimanere indifferenti per chi sta peggio di noi. Credo che ci faccia bene ricevere appelli come questi, ed agire ciascuno come può. Un parrocchiano mi ha detto: “Abbiamo investito tanti soldi per il nostro oratorio; ora ricordiamo anche chi non ce la fa…”. Giusto. Condivido…


Carissimi amici in Cristo, voglio presentarvi i miei migliori auguri e voglio ringraziarvi per il sostegno di preghiera e per l’aiuto materiale che avete offerto agli ultimi della terra, cioè ai parrocchiani poveri della Parrocchia di S. Francesco ad Aleppo in Siria. La situazione nella città di Aleppo sta precipitando, ogni giorno è più grave e lascia le sue ombre sulla vita quotidiana della povera gente alla quale manca il fiato dopo più di dieci anni dall’inizio della crisi siriana. L’elettricità arriva solo quattro ore al giorno, mentre il gasolio per il riscaldamento quasi non esiste. Il gas è un altro problema proprio in un paese ricco di pozzi di gas e di petrolio. Il gas viene distribuito attraverso bombole, ma siccome è molto carente, ogni famiglia può avere una bombola ogni 50 giorni, dopo aver ricevuto un sms per recarsi a ritirarla. Tante famiglie rimangono per una settimana o più senza possibilità di cucinare o di riscaldare l’acqua, e così non possono bere qualcosa di caldo. Per ritirare il pane tanti si svegliano alle 5.00 del mattino e vanno a fare la fila davanti al forno con il freddo e la pioggia, per poter avere il minimo necessario di pane per vivere  ognuno deve mostrare la "sua tessera annonaria”, cioè quanto pane spetta alla sua famiglia. Della situazione sanitaria non se ne parla, perché di fronte alla mancanza di assicurazione medica, alla situazione precaria delle strutture mediche, ai prezzi molto alti delle medicine, delle visite mediche e degli interventi chirurgici, per un cittadino ci vuole tanto coraggio per pensare di andare a fare una visita medica. Inoltre è rischioso perché il Covid gira per le strade contagiando chi incontra. Oltre a questo, la vita è diventata molto cara con l’inflazione tanto che con lo stipendio mensile di un operaio si può acquistare solo una bombola di gas e due chili e mezzo di carne. Questa è la nostra situazione e noi siamo qui ad Aleppo a combattere la buona battaglia della carità, su tutti i fronti e in tutti i modi possibili, considerando ogni istante, ogni incontro, ogni piaga e calamità, come occasione per dare una risposta adeguata a Dio e al prossimo: la carità che viviamo è incondizionata, pura, gratuita e perfetta. […]         
 fr. Ibrahim Alsabagh ofm




Domenica 16 gennaio 2022


II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Anno C




LETTURE della Santa Messa:

Is 62,1-5; Sal 95; 1Cor 12,4-11; Gv 2,1-12


Canto al Vangelo   2Ts 2,14

Alleluia, alleluia.

Dio ci ha chiamati mediante il Vangelo,
per entrare in possesso della gloria
del Signore nostro Gesù Cristo.
Alleluia.


Vangelo  Gv 2,1-12
Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù.

Dal vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».
Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le anfore»; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto». Ed essi gliene portarono.
Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto – il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l’acqua – chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora».
Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.



Foglietto della s. Messa
e degli avvisi Parrocchiali














23 GENNAIO 2022






"Testimonianza"



La fede si basa sulla testimonianza di vita di chi ci ha preceduto, risalendo fino alla prima comunità dei discepoli che hanno vissuto con Gesù. La Sacra Scrittura è la testimonianza più autorevole dell'amore di Dio verso l'umanità.

il Sussidio contiene spunti per la preghiera e per la meditazione.

E' DISPONIBILE SUL SITO : 

https://bce.chiesacattolica.it/2022/01/12/sussidio




18 - 25 Gennaio 2022:


Ottavario di Preghiera per l’Unità dei Cristiani



“In Oriente abbiamo visto apparire la sua stella
e siamo venuti qui per onorarlo"


(da: https://www.vaticannews.va) ... Il tema della Settimana 2022, in programma dal 18 al 25 gennaio e che coinvolge le Chiese e le confessioni cristiane di tutto il mondo, è stato scelto dal Consiglio delle Chiese del Medio Oriente per rievocare l'esperienza dei Magi.

Nel corso della Settimana, tutte le comunità sono invitate a riflettere su un aspetto particolare in cui sarà declinato il tema generale.

Abbiamo visto apparire la sua stella”, è il titolo del primo giorno, mentre il secondo sarà guidato dal tema: “Dove si trova quel bambino, nato da poco, il re dei Giudei?”.

Queste parole misero in agitazione tutti gli abitanti di Gerusalemme, e specialmente il re Erode” è al centro del terzo giorno.

Il quarto si snoderà intorno a “Tu Betlemme [...] non sei certo la meno importante”.

Nel quinto giorno la frase che accompagna la riflessione si intola: “Apparve ancora a quei sapienti la stella che avevano visto in oriente”.

Per il sesto il tema è “Videro il bambino e sua madre, Maria. Si inginocchiarono e lo adorarono”.

Nella settima giornata si invita a pregare sui doni del Magi: “Gli offrirono regali: oro, incenso e mirra”.


Infine, la proposta dell’ottavo e ultimo giorno è: “Essi presero allora un’altra strada e ritornarono al loro paese”. 




Con la celebrazione dei Vespri nella basilica di San Paolo fuori le Mura, Papa Francesco concluderà l'appuntamento ecumenico di inzio anno incentrato per il 2022 sul tema: “In Oriente abbiamo visto apparire la sua stella e siamo venuti qui per onorarlo".











VITA CHE RACCONTA LA VITA:
Spunti di riflessione per educare insieme

presso ISMA - Villa Guardia

https://www.istma.net/







IMMAGINE:
Jacopo torriti, le nozze di Cana, basilica superiore di San francesco