Santuario della SS. Trinità Misericordia Maccio di Villa Guardia (CO)
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GIORNATA EUCARISTICA: ultimo sabato del mese


SABATO 26 NOVEMBRE e DOMENICA 27 NOVEMBRE - 12° ANNIVERSARIO DEL SANTUARIO dedicato alla Santissima Trinità Misericordia: 




GIORNATA EUCARISTICA STRAORDINARIA








PROGRAMMA:




ore 7.00: Esposizione Eucaristica fino alle ore 8.20



ore 8.00: Lodi



ORE 12.00: recita comunitaria dell'Angelus


ore 15.00: Esposizione Eucaristica fino alle ore 17.30



ore 15.00: recita della Coroncina alla Divina Misericordia



ore 17.30: s. Rosario


ore 18.00:

S. Messa solenne, presieduta da don Ivan Salvadori, vicario generale;  al termine: Esposizione eucaristica e preghiera silenziosa personale

ore 21.00: rinnovo della Consacrazione della Diocesi alla SSTM



Benedizione e reposizione Eucaristica.






(Seminario Vescovile di Como)








Vengelo secondo San Giovanni:



... [Gesù] 
lasciò la Giudea e si diresse di nuovo verso la Galilea. Doveva perciò attraversare la Samaria.

Giunse pertanto ad una città della Samaria chiamata Sicàr, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c'era il pozzo di Giacobbe.

Gesù dunque, stanco del viaggio, sedeva presso il pozzo. Era verso mezzogiorno. 
Arrivò intanto una donna di Samaria ad attingere acqua. Le disse Gesù: «Dammi da bere». 

I suoi discepoli infatti erano andati in città a far provvista di cibi. 

Ma la Samaritana gli disse: «Come mai tu, che sei Giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non mantengono buone relazioni con i Samaritani. 
Gesù le rispose: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: "Dammi da bere!", tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva».








Gli disse la donna: «Signore, tu non hai un mezzo per attingere e il pozzo è profondo; da dove hai dunque quest'acqua viva?
Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede questo pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo gregge?». Rispose Gesù: «Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete;
ma chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore, gli disse la donna, dammi di quest'acqua, perché non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». 
...  

Gesù le dice: «Credimi, donna, è giunto il momento in cui né su questo monte, né in Gerusalemme adorerete il Padre.
Voi adorate quel che non conoscete, noi adoriamo quello che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei.
Ma è giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; perché il Padre cerca tali adoratori.
Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità». 

Gli rispose la donna: «So che deve venire il Messia (cioè il Cristo): quando egli verrà, ci annunzierà ogni cosa».
Le disse Gesù: «Sono io, che ti parlo». 

(Gv. 4,1-26).








Durante i momenti di Esposizione:
Adorazione personale silenziosa