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PRIMA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA FRATELLANZA UMANA - 4 febbraio 2021


Videomessaggio del Santo Padre in occasione della celebrazione per la

prima Giornata Internazionale della Fratellanza Umana

4 FEBBRAIO 2021



(e della giornata della presentazione
dei vincitori del primo Premio Zayed 2021 per la Fratellanza Umana).



Videomessaggio



DAL VIDEOMESSAGGIO DI PAPA FRANCESCO:

(...) "Oggi non c’è tempo per l’indifferenza. Non possiamo lavarcene le mani, con la distanza, con la non-curanza, col disinteresse. O siamo fratelli – consentitemi –, o crolla tutto. È la frontiera. La frontiera sulla quale dobbiamo costruire; è la sfida del nostro secolo, è la sfida dei nostri tempi.

Fratellanza vuol dire mano tesa; fratellanza vuol dire rispetto. Fratellanza vuol dire ascoltare con il cuore aperto. Fratellanza vuol dire fermezza nelle proprie convinzioni. Perché non c’è vera fratellanza se si negoziano le proprie convinzioni.

Siamo fratelli, nati da uno stesso Padre. Con culture, tradizioni diverse, ma tutti fratelli. E nel rispetto delle nostre culture e tradizioni diverse, delle nostre cittadinanze diverse, bisogna costruire questa fratellanza. Non negoziandola.

È il momento dell’ascolto. È il momento dell’accettazione sincera. È il momento della certezza che un mondo senza fratelli è un mondo di nemici. Voglio sottolinearlo. Non possiamo dire: o fratelli o non fratelli. Diciamolo bene: o fratelli o nemici. Perché la non-curanza è una forma molto sottile d’inimicizia. Non c’è bisogno di una guerra per fare dei nemici. Basta la non-curanza. Basta con questa tecnica – si è trasformata in una tecnica –, basta con questo atteggiamento di guardare dall’altra parte, non curandosi dell’altro, come se non esistesse. "


DAL SITO : www.vatican.va



La Giornata è stata istituita il 21 dicembre 2020 dalle Nazioni Unite.

Informazioni sul premio

Lo "Zayed Award for Human Fraternity" è stato ispirato dalla firma del Documento sulla Fratellanza umana, da parte di Papa Francesco e del Grande Imam di Al-Azhar, Capo del Consiglio musulmano degli anziani negli Emirati Arabi Uniti, il ​​4 febbraio 2019. Entrambi hanno ricevuto per primi il riconoscimento nel 2019. È stato successivamente rivelato che Papa Francesco ha donato l'intero importo del premio al popolo Rohingya del Myanmar.
Poi, durante le celebrazioni del primo anniversario della firma del Documento sulla Fratellanza umana, lo sceicco Abdullah bin Zayed Al Nahyan ha annunciato che questo premio sarebbe diventato un evento annuale.
Viene consegnato nell'ambito della Giornata Internazionale della Fratellanza umana, che l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha dichiarato in riconoscimento degli sforzi in corso di leader e figure religiose che cooperano per promuovere la pace, l'armonia e il dialogo interculturale nel mondo.

I nomi dei vincitori del premio Zayed 2021 per la Fratellanza Umana, Latifa Ibn Ziaten e Guterres, sono stati selezionati da una giuria indipendente e provengono da un gruppo di persone di 30 Paesi, che sono stati nominati da leader nei settori del governo, della cultura e della religione.

Il Papa e il Grande Imam di Al-Azhar hanno presentato congiuntamente il premio durante la cerimonia virtuale.

Presentando i vincitori del premio, il Segretario del Comitato Superiore per la Fratellanza umana, il giudice Mohamed Abdel Salam, ha dichiarato che "è stato concepito per incoraggiare e riconoscere coloro che ci ispirano tutti a giocare il nostro ruolo nel creare un mondo più comprensivo, inclusivo e pacifico. Esaminando il lavoro e l'impatto di entrambi i vincitori del 2021, è chiaro che sono entrambi modelli per la prossima generazione, i leader mondiali e tutti coloro che sono impegnati" per la pace. “Onorare il Sig. Guterres e la Sig.ra Latifa con lo Zayed Award for Human Fraternity nella sua prima edizione dopo che il Grande Imam e Papa Francesco sono stati onorati, nel 2019, è un tributo a tutti coloro che amano la pace e un invito all'umanità a continuare questo percorso”.

Latifa e l’armonia sociale fra generazioni e origini

Latifa Ibn Ziaten, fondatrice della "Association IMAD pour la jeunesse et la paix", è originaria del Marocco. A 17 anni, nel 1977, si è trasferita in Francia. Uno dei suoi figli, Imad, si è unito al primo reggimento dei paracadutisti francesi ed è stato assassinato vicino a Tolosa nel 2012. In seguito la donna ha cercato l'assassino di suo figlio, Mohammed Merah, per capire cosa lo avesse portato a commettere un omicidio. Quell'incontro le ha permesso di entrare nel mondo di un giovane che si sentiva abbandonato e che non era mai riuscito a integrarsi nella società in generale. Da quando ha fondato la sua associazione, Latifa viaggia in tutta la Francia per raccontare la sua storia e per incontrare i giovani. La sua speranza è di contribuire a preservare l '“armonia sociale” sia tra le generazioni più anziane e le giovani, sia tra le persone originarie della Francia e i migranti. Nell'apprendere il conferimento del riconoscimento, Latifa ha espresso la speranza questo aiuti a sensibilizzare un pubblico più ampio sulla necessità di continuare negli sforzi per il dialogo e la coesistenza pacifica. 

Guterres e la vera battaglia, quella contro il Covid-19

António Guterres, un politico originario del Portogallo, è il nono segretario generale delle Nazioni Unite. Durante l'ultimo anno in cui il mondo intero è stato travolto dalla pandemia del Coronavirus, Guterres ha alzato la voce in diverse occasioni facendo appello per un "cessate il fuoco globale in tutti gli angoli del mondo per concentrarsi insieme sulla vera battaglia: sconfiggere il Covid-19". Nel ricevere la notizia del premio, Guterres ha detto di vederlo anche come un riconoscimento del "lavoro che le Nazioni Unite stanno facendo ogni giorno, ovunque, per promuovere la pace e la dignità umana ". Guterres ha annunciato con un tweet che donerà l'intero ammontare del premio all'Agenzia dell'ONU per i rifugiati.

Azioni concrete per promuovere la fraternità

Papa Francesco e il Grande Imam hanno dedicato quasi un anno e mezzo alla stesura del Documento di Abu Dhabi. Pochi mesi dopo fu istituito l’Alto Comitato per la Fratellanza Umana per tradurre le aspirazioni del Documento sulla Fratellanza Umana in impegni e azioni concrete, per promuovere la fraternità, la solidarietà, il rispetto e la comprensione reciproca. 

Francesco ha esortato la Santa Sede a partecipare alla celebrazione della Giornata Internazionale della Fratellanza Umana sotto la guida del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso.

Nell’edizione di gennaio del video del Papa “Al servizio della Fraternità Umana”, il Papa ha ribadito l’importanza di concentrarsi su ciò che è essenziale alla fede di tutte le fedi: adorare Dio ed amare il prossimo. "La fratellanza ci induce ad aprirci al Padre di tutti e a vedere nell'altro un fratello, una sorella, a condividere la vita, a sostenerci reciprocamente, ad amare, a conoscere". 

dal sito: www.vaticannews.va