Santuario della SS. Trinità Misericordia Maccio di Villa Guardia (CO)
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Un aiuto alla Siria. - Giornata Missionaria mondiale 2021. - Lettera di Papa Francesco e iniziative in Parrocchia.

Ottobre missionario 2021

GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE 2021
23 e 24 ottobre 2021

“Testimoni e profeti”

E’ questo lo slogan ideato dalla Direzione nazionale delle Pontificie Opere Missionarie per la Giornata Missionaria Mondiale 2021 (GMM 2021). 
Il direttore don Giuseppe Pizzoli spiega il motivo della scelta e approfondisce il tema della testimonianza e della profezia, in linea con il Messaggio scritto da papa Francesco per la GMM2021.



IL TESTO è REPERIBILE SUL SITO: 

www.missioitalia.it/ottobre-missionario-2021








MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
PER LA GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE 2021

«Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato» (At 4,20)


file icon pdf papa-francesco_20210106_giornata-missionaria2021.pdf




dal messaggio di Papa Francesco:

Un invito a ciascuno di noi

 (...) Il tema della Giornata Missionaria Mondiale di quest’anno, «Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato» (At 4,20), è un invito a ciascuno di noi a “farci carico” e a far conoscere ciò che portiamo nel cuore. Questa missione è ed è sempre stata l’identità della Chiesa: «essa esiste per evangelizzare» (S. Paolo VI, Esort. ap. Evangelii nuntiandi, 14). La nostra vita di fede si indebolisce, perde profezia e capacità di stupore e gratitudine nell’isolamento personale o chiudendosi in piccoli gruppi; per sua stessa dinamica esige una crescente apertura capace di raggiungere e abbracciare tutti. I primi cristiani, lungi dal cedere alla tentazione di chiudersi in un’élite, furono attratti dal Signore e dalla vita nuova che Egli offriva ad andare tra le genti e testimoniare quello che avevano visto e ascoltato: il Regno di Dio è vicino. Lo fecero con la generosità, la gratitudine e la nobiltà proprie di coloro che seminano sapendo che altri mangeranno il frutto del loro impegno e del loro sacrificio. Perciò mi piace pensare che «anche i più deboli, limitati e feriti possono essere [missionari] a modo loro, perché bisogna sempre permettere che il bene venga comunicato, anche se coesiste con molte fragilità» (Esort. ap. postsin. Christus vivit, 239).

Nella Giornata Missionaria Mondiale, che si celebra ogni anno nella penultima domenica di ottobre, ricordiamo con gratitudine tutte le persone che, con la loro testimonianza di vita, ci aiutano a rinnovare il nostro impegno battesimale di essere apostoli generosi e gioiosi del Vangelo. Ricordiamo specialmente quanti sono stati capaci di mettersi in cammino, lasciare terra e famiglia affinché il Vangelo possa raggiungere senza indugi e senza paure gli angoli di popoli e città dove tante vite si trovano assetate di benedizione.

Contemplare la loro testimonianza missionaria ci sprona ad essere coraggiosi e a pregare con insistenza «il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe» (Lc 10,2); infatti siamo consapevoli che la vocazione alla missione non è una cosa del passato o un ricordo romantico di altri tempi. Oggi, Gesù ha bisogno di cuori che siano capaci di vivere la vocazione come una vera storia d’amore, che li faccia andare alle periferie del mondo e diventare messaggeri e strumenti di compassione. Ed è una chiamata che Egli rivolge a tutti, seppure non nello stesso modo. Ricordiamo che ci sono periferie che si trovano vicino a noi, nel centro di una città, o nella propria famiglia. C’è anche un aspetto dell’apertura universale dell’amore che non è geografico bensì esistenziale. Sempre, ma specialmente in questi tempi di pandemia, è importante aumentare la capacità quotidiana di allargare la nostra cerchia, di arrivare a quelli che spontaneamente non li sentiremmo parte del “mio mondo di interessi”, benché siano vicino a noi (cfr Enc. Fratelli tutti, 97). Vivere la missione è avventurarsi a coltivare gli stessi sentimenti di Cristo Gesù e credere con Lui che chi mi sta accanto è pure mio fratello e mia sorella. Che il suo amore di compassione risvegli anche il nostro cuore e ci renda tutti discepoli missionari.

Maria, la prima discepola missionaria, faccia crescere in tutti i battezzati il desiderio di essere sale e luce nelle nostre terre (cfr Mt 5,13-14).








NELLA NOSTRA PARROCCHIA: 

nel mese missionario (per tutto il mese di ottobre):
preghiera quotidiana del s. Rosario alle ore 7.00, in chiesa


INIZIATIVE DI SOLIDARIETA':

UN AIUTO ALLA SIRIA
In occasione della GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE

il 23 e 24 ottobre 2021.

Pane e olio sulla tavola,
perché si possa tornare a credere in un futuro diverso.

"1 olio x 1 olio"


ci sarà sulla piazza della chiesa la vendita solidale di 

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA (origine Italia)

Il ricavato sarà tutto devoluto a Padre Ibrahim 

per l’acquisto una tanica di olio d’oliva per ogni famiglia che vive ad Aleppo,
città simbolo della Siria martirizzata dalla guerra. 
Un dono semplice, segno di carità, di una speranza che non s’arrende.