22/10/2023 Foglietto della Santa Messa e avvisi

XXIX Domenica del Tempo Ordinario
Giornata Missionaria Mondiale

DOMENICA 22 OTTOBRE 2023

di don Gigi:

Dal Messaggio del Papa per la Giornata Missionaria 2023:
“Cuori ardenti, piedi in cammino!”

Per la Giornata Missionaria Mondiale di quest’anno ho scelto un tema che prende spunto dal racconto dei discepoli di Emmaus, nel Vangelo di Luca (cfr 24,13-35). Nel racconto evangelico cogliamo la trasformazione dei discepoli da alcune immagini suggestive: cuori ardenti per le Scritture spiegate da Gesù, occhi aperti nel riconoscerlo e, come culmine, piedi in cammino. Meditando su questi tre aspetti possiamo rinnovare il nostro zelo per l’evangelizzazione nel mondo odierno.
Cuori ardenti «quando ci spiegava le Scritture». La Parola di Dio illumina e trasforma il cuore nella missione.

Esprimo la mia vicinanza in Cristo a tutti i missionari e le missionarie nel mondo, in particolare a coloro che attraversano un momento difficile: il Signore risorto è sempre con voi e vede la vostra generosità e i vostri sacrifici per la missione di evangelizzazione in luoghi lontani. Non tutti i giorni della vita sono pieni di sole, ma ricordiamoci sempre delle parole del Signore Gesù ai suoi amici prima della passione: «Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!» (Gv.13).

«Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?». La conoscenza della Scrittura è importante per la vita del cristiano, e ancora di più per l’annuncio di Cristo e del suo Vangelo. Altrimenti, che cosa si trasmette agli altri se non le proprie idee e i propri progetti? E un cuore freddo, potrà mai far ardere quello degli altri? Occhi che «si aprirono e lo riconobbero» nello spezzare il pane. Gesù nell’Eucaristia è culmine e fonte della missione.

Intorno alla mensa, i loro occhi si aprirono e lo riconobbero quando Lui spezzò il pane; «egli sparì dalla loro vista» (Lc 24,31). Questo fatto fa capire una realtà essenziale della nostra fede: Cristo che spezza il pane diventa ora il Pane spezzato, condiviso con i discepoli e quindi consumato da loro. È diventato invisibile, perché è entrato ora dentro i cuori dei discepoli per farli ardere ancora di più, spingendoli a riprendere il cammino senza indugio per comunicare a tutti l’esperienza unica dell’incontro con il Risorto! A questo proposito, occorre ricordare che un semplice spezzare il pane materiale con gli affamati nel nome di Cristo è già un atto cristiano missionario.
Piedi in cammino, con la gioia di raccontare il Cristo Risorto. L’eterna giovinezza di una Chiesa sempre in uscita.

i discepoli «partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme». Questo andare in fretta, per condividere con gli altri la gioia dell’incontro con il Signore, manifesta che la gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù. Non si può incontrare davvero Gesù risorto senza essere infiammati dal desiderio di dirlo a tutti. Oggi più che mai l’umanità, ferita da tante ingiustizie, divisioni e guerre, ha bisogno della Buona Notizia della pace e della salvezza in Cristo. Colgo pertanto questa occasione per ribadire che «tutti hanno il diritto di ricevere il Vangelo. I cristiani hanno il dovere di annunciarlo senza escludere nessuno, non come chi impone un nuovo obbligo, bensì come chi condivide una gioia, segnala un orizzonte bello, offre un banchetto desiderabile» (EG 14).
Santa Maria del cammino, Madre dei discepoli missionari di Cristo e Regina delle missioni, prega per noi!
Papa Francesco

Letture della Santa Messa

Antifona
Io t’invoco, o Dio, poiché tu mi rispondi;
tendi a me l’orecchio, ascolta le mie parole.
Custodiscimi come pupilla degli occhi,
all’ombra delle tue ali nascondimi. (Sal 16,6.8).

PRIMA LETTURA (Is 45,1.4-6)
Ho preso Ciro per la destra per abbattere davanti a lui le nazioni.

Dal libro del profeta Isaìa
Dice il Signore del suo eletto, di Ciro:
«Io l’ho preso per la destra,
per abbattere davanti a lui le nazioni,
per sciogliere le cinture ai fianchi dei re,
per aprire davanti a lui i battenti delle porte
e nessun portone rimarrà chiuso.
Per amore di Giacobbe, mio servo,
e d’Israele, mio eletto,
io ti ho chiamato per nome,
ti ho dato un titolo, sebbene tu non mi conosca.
Io sono il Signore e non c’è alcun altro,
fuori di me non c’è dio;
ti renderò pronto all’azione, anche se tu non mi conosci,
perché sappiano dall’oriente e dall’occidente
che non c’è nulla fuori di me.
Io sono il Signore, non ce n’è altri».

SALMO RESPONSORIALE (Sal 95)
 Rit: Grande è il Signore e degno di ogni lode.

Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
a tutti i popoli dite le sue meraviglie. R.

Grande è il Signore e degno di ogni lode,
terribile sopra tutti gli dèi.
Tutti gli dèi dei popoli sono un nulla,
il Signore invece ha fatto i cieli. R.

Date al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore gloria e potenza,
date al Signore la gloria del suo nome.
Portate offerte ed entrate nei suoi atri. R.

Prostratevi al Signore nel suo atrio santo.
Tremi davanti a lui tutta la terra.
Dite tra le genti: «Il Signore regna!».
Egli giudica i popoli con rettitudine. R.
 

SECONDA LETTURA (1Ts 1,1-5b)
Mémori della vostra fede, della carità e della speranza.

Dalla lettera ai Tessalonicési
Paolo e Silvano e Timòteo alla Chiesa dei Tessalonicési che è in Dio Padre e nel Signore Gesù Cristo: a voi, grazia e pace.
Rendiamo sempre grazie a Dio per tutti voi, ricordandovi nelle nostre preghiere e tenendo continuamente presenti l’operosità della vostra fede, la fatica della vostra carità e la fermezza della vostra speranza nel Signore nostro Gesù Cristo, davanti a Dio e Padre nostro.
Sappiamo bene, fratelli amati da Dio, che siete stati scelti da lui. Il nostro Vangelo, infatti, non si diffuse fra voi soltanto per mezzo della parola, ma anche con la potenza dello Spirito Santo e con profonda convinzione.

Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Risplendete come astri nel mondo,
tenendo salda la parola di vita. (Fil 2,15d.16a).
Alleluia.

VANGELO (Mt 22,15-21)
Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.

Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi. Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?».
Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare».
Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».

Avvisi per la Parrocchia:

SERVIZIO BAR ORATORIO DOMENICALE

ore 9-12.30 per colazioni & aperitivi!

A PROPOSITO DI ORATORIO APERTO, BAR E GRINV:
grazie ai volontari che lo garantiscono, l’oratorio è APERTO TUTTI I GIORNI
il bar dalle 15.30 alle 17.30
ACCETTASI VOLONTARI!

per tutto il mese di ottobre:
S. Rosario alle ore 7.00.

 

DOMENICA 22 OTTOBRE, ore 14.30
Giornata Missionaria Mondiale ritrovo in oratorio per famiglie e animazione per ragazzi ore 14.30. In Oratorio.

Tema: “Cuori ardenti, piedi in cammino!”:    solo se arde qualcosa nel cuore allora anche i piedi si mettono in azione! Ecco la proposta alle famiglie della nostra comunità: partecipazione alla S. Messa delle 10.30; a seguire: pranzo in oratorio (si condivide ciò che ognuno porterà); pomeriggio di animazione tra genitori e figli a partire dalle h.14.30… Vi aspettiamo! don Gigi.

LUNEDI’ 23 OTTOBRE, ore 20.30:
il Gruppo Presepe della parrocchia si ritrova per pensare una nuova proposta, per chi volesse partecipare: presso il locale che si trova sopra l’ufficio parrocchiale.

VENERDI’ 27 OTTOBRE, ore 20.30:
S. Messa di Ringraziamento 
per il recente riconoscimento da parte del Dicastero della Dottrina della Fede dell’esperienza spirituale del Santuario di Maccio, presieduta dal nostro vescovo card. Oscar e col presbiterio della Diocesi.

SABATO 28 e DOMENICA 29 OTTOBRE
Vendita olio con l’iniziativa ‘Olio per Olio’ per le famiglie della parrocchia latina di Aleppo (Siria). In piazza.

in piazza: vendita Olio per Olio’ per il progetto: “Una tanica di olio d’oliva per ogni famiglia che vive ad Aleppo”. Famiglie che stanno vivendo un calvario senza fine, e la cui unica speranza sono il nostro aiuto e il supporto spirituale e materiale che le Chiese offrono loro. Olio d’oliva, segno di carità e simbolo di una speranza che non si arrende: attraverso la vendita di queste bottiglie desideriamo raccogliere le risorse per tendere una mano a chi è nel bisogno. Il costo di una bottiglia da 750 ml è di 13,00 €.

CONTINUA LA RACCOLTA PRESSO LA SEDE ASS. ”INCONTRO”:

Viveri a lunga conservazione: sugo pomodoro, pelati, tonno in scatola, farina, olio; pasta, carne e legumi in scatola; zucchero, sale, biscotti e merendine, caffè liofilizzato, the, succhi di frutta, omogeneizzati o cibo per bambini, latte a lunga conservazione o in polvere…

Raccogliamo offerte in denaro per sostenere le spese di viaggio:

Parrocchia/Carità:
IT23O0306909606100000124028
specificando causale Ucraina;

opp. con carta di credito su GoFundMe: https//gofundme.com/frontieredipace

https://frontieredipace.wordpress.com

Immagine in evidenza: Diocesi di Nacala; Monzambico.

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